Lo stress biotico, causato da organismi viventi come funghi, batteri, virus, insetti ed erbe infestanti, è una delle minacce più persistenti per la salute delle colture, la stabilità delle rese e l’equilibrio degli ecosistemi. A differenza degli stress abiotici come siccità e salinità, lo stress biotico compromette direttamente la vitalità delle piante attraverso attacchi patogeni, erbivoria e competizione per le risorse.
Attraverso la sua campagna Biosolutionize Agriculture, Rovensa Next offre soluzioni biologiche a basso residuo per l’agricoltura, basate sulla scienza e focalizzate sul ripristino della funzionalità del suolo e della salute delle piante. Il suo portfolio include soluzioni biologiche che riducono l’uso di agrofarmaci, migliorano la resilienza delle piante e contribuiscono a ripristinare la struttura e la fertilità del suolo in modo naturale, supportando al contempo efficaci strategie di gestione della resistenza attraverso approcci biologici mirati e sostenibili.
Comprendere lo stress biotico in agricoltura
Lo stress biotico si riferisce ai danni inflitti alle colture da organismi viventi, che vanno dagli insetti nocivi ai patogeni del suolo, che compromettono la fotosintesi, rallentano la crescita e riducono le rese. È essenziale gestire lo stress biotico per una transizione di successo verso un’agricoltura sostenibile e soddisfare le esigenze di mercati con rigide normative sui residui e quadri legislativi in continua evoluzione.
Principali cause dello stress biotico
- Erbivori. Insetti, acari e roditori si nutrono dei tessuti vegetali, indebolendone la struttura e riducendo l’efficienza fotosintetica.
- Competizione con le erbe infestanti. Specie invasive come Amaranthus spp. e Cyperus spp. competono per acqua, nutrienti e luce.
- Parassitismo. Le piante parassite (ad esempio, Striga spp.) estraggono nutrienti dalle colture ospiti.
- Attacchi patogeni. Funghi, batteri e virus innescano cicli di malattie e danni fisiologici.
Questi fattori di stress non solo minacciano la produttività delle colture, ma alterano anche il microbioma del suolo, fondamentale per ripristinare la salute del suolo e salvaguardare la sostenibilità agricola a lungo termine.
Effetti dello stress biotico sui sistemi colturali
Lo stress biotico non gestito può portare a:
- Riduzione della crescita e delle rese.
- Attività fotosintetica compromessa.
- Degrado della salute del suolo.
- Maggiore dipendenza dai pesticidi sintetici.
- Perdita di biodiversità e squilibrio dell’ecosistema.
Rovensa Next combatte questi effetti negativi attraverso alternative naturali ai pesticidi, insieme a tecnologie innovative per la produzione agricola che favoriscono la salute a lungo termine del suolo e delle piante.
Biosolutionize Agriculture: una campagna olistica per trasformare lo stress biotico in un’opportunità sostenibile
Lo stress biotico è una delle sfide più urgenti per l’agricoltura moderna, con un impatto diretto sulle rese delle colture, sulla salute del suolo e sulla redditività degli agricoltori. Attraverso la sua campagna globale Biosolutionize Agriculture, Rovensa Next riconsidera questa sfida come un’opportunità per implementare soluzioni basate sulla scienza che ripristinino la vitalità del suolo e delle piante.
La campagna si basa su un portafoglio unico e olistico di biosoluzioni agricole, tra cui biostimolanti, biofertilizzanti, prodotti per la bionutrizione e il biocontrollo e coadiuvanti, progettati per affrontare l’intero spettro di fattori di stress delle colture, dai parassiti e dalle malattie al degrado del suolo e alla variabilità causata dal clima.
In qualità di partner di soluzioni end-to-end, Rovensa Next offre strategie integrate su misura per ogni coltura e regione. I nostri input biologici sono supportati da tecnologie all’avanguardia e da decenni di esperienza tecnica. Li distribuiamo a livello globale attraverso team locali dedicati che lavorano a stretto contatto con coltivatori e distributori. Questo approccio centralizzato e completo, spesso descritto come un punto di riferimento unico per le soluzioni biologiche, garantisce l’interconnessione di ogni gamma di prodotti, supportando il cross-selling e massimizzando l’impatto sull’intero ciclo colturale.
Di fronte al cambiamento climatico e alle condizioni di crescita imprevedibili, Rovensa Next continua a impegnarsi per risolvere le sfide agricole globali attraverso l’innovazione, la formazione e la collaborazione. Incoraggiando gli agricoltori ad adottare soluzioni biologiche per un’agricoltura sostenibile, trasformiamo lo stress biotico da una minaccia a un motore di redditività e resilienza, offrendo non solo protezione, ma anche progresso.
La forza di questa campagna e del nostro portafoglio risiede nell’uso di strategie combinate su diverse gamme di prodotti, posizionando Rovensa Next come il partner all-in-one su cui i coltivatori possono contare per una guida esperta su qualsiasi coltura, senza compromettere la redditività.
Biosoluzioni agricole di punta: nuove soluzioni di biocontrollo per lo stress biotico
Questi prodotti si integrano perfettamente nelle strategie di gestione integrata dei parassiti (IPM) e sfruttano le biotecnologie avanzate, comprese le applicazioni di rizobatteri e micorrize.
- Riduzione degli input sintetici: programmi integrati che combinano biocontrollo, coadiuvanti e biofertilizzanti hanno permesso di ridurre fino al 20% gli input sintetici nei sistemi ortofrutticoli, mantenendo o migliorando resa e qualità.
Ad esempio, sequenze che utilizzano Oro-Quin e prodotti a base di piretrina hanno ridotto le applicazioni di insetticidi sintetici del 30-40%. - Gestione efficace di parassiti e malattie: strategie integrate di biocontrollo e adiuvanti, che combinano diverse modalità di azione, come Oro-Quin e/o Tec-Fort®, hanno ottenuto un abbattimento di oltre il 90% di parassiti come mosche bianche e acari e riduzioni fino all’85% dell’oidio, supportando la gestione della resistenza.
- Microrganismi. Prodotti a base di Bacillus subtilis, come Portento®, offrono un controllo mirato di malattie tra cui peronospora, oidio e ticchiolatura del melo. Questi biofungicidi naturali contribuiscono alla salute del suolo e delle piante e sono approvati per sistemi agricoli a basso residuo.
- Estratti vegetali. Bioinsetticidi come Tec-Fort®, formulati con piretrine, sono ampiamente utilizzati nei programmi di lotta integrata (IPM) per i loro bassi profili residuali e il controllo dei parassiti a lungo termine. Queste soluzioni riducono la dipendenza da sostanze chimiche di sintesi, pur mantenendone l’efficacia.
- Tecnologia OROWET®. Prodotti a base di olio d’arancia come Oro-Quin combinano l’olio d’arancia spremuto a freddo con la tecnologia brevettata OROWET®. Questo sistema utilizza tensioattivi biodegradabili per incapsulare i principi attivi, migliorandone la stabilità, la distribuzione e l’assorbimento. Questi bioinsetticidi, biofungicidi e bioacaricidi multi-azione forniscono una protezione immediata contro parassiti, funghi e acari, rimanendo compatibili con la fauna benefica e supportando l’agricoltura sensibile ai residui.
Da minaccia a opportunità
Lo stress biotico è più di una sfida: è un punto di svolta per la trasformazione dell’agricoltura. Rovensa Next aiuta gli agricoltori a costruire sistemi resilienti e redditizi, radicati nell’agricoltura sostenibile, attraverso prodotti agricoli ecocompatibili e soluzioni biologiche, sia per i piccoli coltivatori che per le aziende su larga scala.
Che si coltivino arance in Brasile o olive in Spagna, gli input biologici di Rovensa Next aiutano a ridurre l’uso di prodotti agrochimici, a proteggere le colture e a ripristinare la salute del suolo in modo naturale.
Let’s Biosolutionize Agriculture!


